Terapia di coppia: quando serve e come funziona

Scopri che cos’è la terapia di coppia, come funziona e quali sono i segnali per capire quando rivolgersi a uno specialista.

Francesca Colò

5 minuti
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Argomenti trattati
In questo articolo
  • Cos’è la terapia di coppia e a cosa serve
    • mettere ciascun partner nella condizione di riconoscere e modificare i propri pensieri disfunzionali
  • Quando è consigliata la terapia di coppia
  • Come capire se la coppia è in crisi
  • Come scegliere il terapeuta giusto
  • Quando la terapia di coppia non funziona?
  • Cosa si fa nella terapia di coppia e cosa aspettarsi dalla prima seduta
    • Durata e costi della terapia di coppia
    • La durata di un percorso terapeutico con il partner e la frequenza degli appuntamenti dipendono da diversi fattori tra cui:
    • Libri sulla terapia di coppia
  • Terapia di coppia e longevità: quale correlazione?

Se l’interazione sociale scandisce la quotidianità, i legami d’amore ne costituiscono l’espressione più intima. Come esseri umani abbiamo una naturale propensione a socializzare e questo può renderci più felici. Le evidenze scientifiche, a riguardo, concordano: le relazioni sociali influenzano profondamente il nostro benessere fisico e psicologico con il progredire dell’età, agendo come un potente fattore di longevità.

Condividere la vita di tutti i giorni significa affrontare insieme i cambiamenti che il tempo porta con sé. Nel corso di questo viaggio si possono incontrare delle difficoltà. Nonostante ciò, anche le tensioni apparentemente insormontabili possono trasformarsi in un’opportunità per rendere la relazione più forte, specie se affrontate con il supporto di una terapia di coppia. Scopriamo come funziona e quando serve.

Cos’è la terapia di coppia e a cosa serve

In una coppia funzionale i partner comunicano in modo efficace tra loro, esprimendo le proprie incertezze e paure, con la consapevolezza di essere ascoltati e, all’occorrenza, supportati. Quando questo equilibrio viene meno possono subentrare incertezza, instabilità, problemi di fiducia. Il risultato è un rapporto gradualmente logorato da conflitti e incomprensioni.

Ed è qui che entra in gioco la terapia di coppia. Si tratta di un percorso terapeutico guidato da uno specialista che aiuta i partner a comprendere e a disinnescare le cause dei contrasti. L’attenzione della terapia di coppia non è puntata sul singolo individuo, ma sulla relazione stessa. Non a caso l’intervento si focalizza su obiettivi precisi:

mettere ciascun partner nella condizione di riconoscere e modificare i propri pensieri disfunzionali

  • migliorare le capacità di comunicazione e di risoluzione dei problemi, con un approccio costruttivo

  • fornire gli strumenti per affrontare e gestire i fattori esterni ed interni che concorrono, nel presente quanto nel futuro, a minare la serenità della relazione

  • aiutare a identificare e interrompere gli schemi comportamentali negativi nati nel rapporto.

A occuparsi della terapia di coppia è uno psicoterapeuta specializzato proprio nelle dinamiche relazionali. Si tratta di un professionista abilitato all’esercizio della psicoterapia e con una solida formazione nel campo. Il suo ruolo nel percorso è accompagnare i partner in modo del tutto imparziale e creare uno spazio in cui entrambi possano sentirsi liberi di condividere i propri pensieri ed esperienze.

Quando è consigliata la terapia di coppia

La terapia di coppia si rivela efficace e utile in ogni fase della relazione, ad esempio in un matrimonio o in una convivenza di lunga data, in presenza o assenza di figli. Allo stesso modo, possiamo sentire la necessità di intraprendere questo percorso terapeutico anche a pochi mesi o anni dall’inizio del rapporto.

La vita insieme, infatti, può essere messa a dura prova in ogni momento, anche dai numerosi impegni che possono trasformare la routine in una corsa contro il tempo lunga ed estenuante. Non ci riferiamo solo al lavoro e alle dinamiche che può portare con sé, come il burnout e lo stress. Spesso ci ritroviamo a fare i conti con una gestione familiare complessa, dai bisogni quotidiani dei figli al supporto di familiari non autosufficienti. In quest’ultimo caso, uno o entrambi i partner si trovano a essere caregiver.

La stanchezza emotiva e fisica provocata da queste situazioni, se unita a conflitti preesistenti, può creare una situazione di disagio relazionale e di crisi con il partner.

Come capire se la coppia è in crisi

Ci sono segnali che possono aiutarci a comprendere quando iniziare una terapia di coppia. Per esempio:

  • difficoltà nella comunicazione

  • mancanza di assertività

  • disaccordi su questioni di natura finanziaria

  • ciascuno insegue progetti di vita non più condivisi

  • tradimenti e infedeltà

  • problemi di natura sessuale

  • gelosia

  • mancanza di rispetto.

Anche gli eventi legati a cambiamenti di vita possono influenzare profondamente il rapporto. Rientrano tra questi:

  • la perdita di una persona cara

  • una malattia grave o cronica

  • l’arrivo di un figlio con possibile baby blues della madre

  • una catastrofe naturale

  • un trasferimento

  • la perdita del lavoro o la disoccupazione prolungata.

Come scegliere il terapeuta giusto

Ogni relazione è diversa dall’altra e ha dinamiche e bisogni specifici. Non esiste, infatti, uno psicoterapeuta o un orientamento adatto a tutte le coppie.

Una review pubblicata nel 2022 su Family Process individua tre approcci ben consolidati nella gestione delle problematiche relazionali:

  • terapia cognitivo-comportamentale (Cognitive Behavioral Therapy - CBT)

  • terapia cognitivo-comportamentale integrata (Integrative Behavioral Couple Therapy - IBCT)

  • terapia focalizzata sulle emozioni (Emotionally Focused Therapy - EFT)

Questi orientamenti sono noti anche per la loro efficacia nel migliorare stress, ansia, disturbi del sonno, condizioni di malessere psicofisico.

Negli ultimi anni sono emersi tanti nuovi approcci, molti dei quali in ancora evoluzione. Tra quelli più promettenti c’è il Metodo Gottman, che si è rivelato funzionale nel rafforzare l’intimità attraverso un miglioramento della comunicazione e con strumenti pratici per la risoluzione dei conflitti.

In ogni caso, qualunque sia l’approccio seguito, la terapia di coppia ha un impatto positivo su tanti aspetti del funzionamento della relazione sia durante il trattamento che nel lungo termine. A confermarlo è una meta-analisi pubblicata dall’American Psychological Association nel 2020.

coppia che fa terapia 

Quando la terapia di coppia non funziona?

Ci sono casi in cui un percorso terapeutico potrebbe non dare i risultati sperati, per esempio quando:

  • uno dei due partner necessita di lavorare su di sé individualmente

  • lo psicoterapeuta resta all’oscuro di alcuni elementi chiave necessari per la buona riuscita della terapia

  • uno dei due partner non vuole intraprendere il percorso

Cosa si fa nella terapia di coppia e cosa aspettarsi dalla prima seduta

Con la terapia di coppia intraprendiamo un percorso strutturato che si svolge in diversi incontri. Il primo incontro ha una finalità conoscitiva, utile dunque a rompere il ghiaccio e a impostare a grandi linee il percorso. In generale possiamo distinguere quattro fasi:

  • valutazione (assessment) in presenza di entrambi i partner, anche se in alcuni momenti lo specialista potrebbe proporre degli incontri individuali. In questa fase si indagano la storia e le dinamiche di coppia approfondendo l’evoluzione della relazione, le incomprensioni ricorrenti e i traguardi che si vogliono raggiungere

  • definizione degli obiettivi che la coppia vuole ottenere nel percorso

  • fase operativa, nella quale i partner acquisiscono strumenti pratici per migliorare la relazione e lavorano attivamente sulle difficoltà emerse. Il terapeuta potrebbe assegnare delle attività o degli esercizi mirati, da svolgere durante le sessioni o a casa

  • consolidamento e mantenimento, con l’elaborazione di strategie efficaci per mantenere un rapporto sano e sereno nel lungo termine. In questa fase le sedute diminuiscono progressivamente, fino alla conclusione del percorso.

Durata e costi della terapia di coppia

La durata di un percorso terapeutico con il partner e la frequenza degli appuntamenti dipendono da diversi fattori tra cui:

  • la complessità e gravità dei conflitti

  • l’eventuale presenza di tematiche di natura individuale

  • l’impegno dei partner nel mettere in pratica quanto suggerito dallo specialista.

Il percorso può dunque risolversi in alcune sessioni o, al contrario, potrebbero essere necessari diversi mesi. L’impegno economico varia di conseguenza: una seduta della durata media di 60-90 minuti può avere un costo che oscilla tra i 60 e i 150 euro e che dipende da diversi fattori come l’area geografica, l’esperienza del professionista e la modalità di incontro (in presenza oppure online).

Libri sulla terapia di coppia

I libri possono rivelarsi dei preziosi alleati se vogliamo esplorare più a fondo le dinamiche di coppia. Ecco 2 proposte per iniziare:

  • 7 giorni per ritrovare l’amore. Di John Gottman e Julie Schwartz Gottman, contiene esercizi quotidiani e strategie psicologiche pensati per migliorare il benessere del rapporto di coppia

  • Insieme. La scienza delle relazioni: come trovare – e conservare – l’amore, di Amir Levine e Rachel Heller. Si basa sul presupposto scientifico secondo cui ciascun individuo ama seguendo uno stile specifico: ansioso, sicuro, sfuggente. Include test ed esercizi pratici per identificare il proprio stile e sviluppare una comunicazione efficace.

Terapia di coppia e longevità: quale correlazione?

Coltivare legami profondi e felici ci aiuta a ritardare il declino fisico e mentale, rivelandosi un fattore chiave per la longevità. Lo rivela uno degli studi sulla vita adulta più lunghi al mondo, l’Harvard Study of Adult Development, iniziato nel 1938 e tuttora in corso. Più che il denaro e la fama, sono le relazioni profonde a renderci felici per l’intera vita.

In questo contesto, è facile comprendere quanto un sano rapporto di coppia possa incidere sul nostro benessere personale. Intraprendere quindi un percorso terapeutico fin dai primi segnali di conflitto protegge la nostra relazione e promuove la buona salute generale.


Francesca Colò

Scritto da

Francesca Colò

Redazione ViviReale

Riferimenti bibliografici
  • Yang, Boen, Gerken, et al., 2016, Social relationships and physiological determinants of longevity across the human life span, Proceedings of the National Academy of Sciences of the United State of America

  • The Harvard Gazette, 2017, Good genes are nice, but joy is better

  • National Health Service, 2025, Cognitive behavioural therapy (CBT)

  • Canadian Agency for Drugs and Technologies in Health, 2014, Couples Therapy for Adults Experiencing Relationship Distress: a Review of the Clinical Evidence and Guidelines

  • Fischer, Baucom, Cohen, 2016, Cognitive-Behavioral Couple Therapies: Review of the Evidence for the Treatment of Relationship Distress, Psychopathology, and Chronic Health Conditions, Family Process

  • Lebow, Snyder, 2022, Couple therapy in the 2020s: Current status and emerging developments, Family Process

  • Roddy, Walsh, Rothman, et al., 2020, Meta-analysis of couple therapy: Effects across outcomes, designs, timeframes, and other moderators, Journal of Consulting and Clinical Psychology

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